Ipertrofia prostatica o iperplasia prostatica
L’ipertrofia prostatica o iperplasia prostatica è una patologia molto frequente che diventa, nel gergo comune, sinonimo d’ingrandimento prostatico responsabile dell’insorgenza dei disturbi minzionali.
Lo sviluppo dell’ipertrofia prostatica è tanto frequente da poter essere considerata un evento naturale nell’invecchiamento degli uomini.
I disturbi legati alla minzione possono essere classificati in sintomi irritativi (pollachiuria, nicturia, tenesmo vescicale, minzione imperiosa…) e in sintomi ostruttivi (esitazione minzionale, riduzione del flusso, sgocciolamento terminale..).
La valutazione dell’entità dei disturbi minzionali associata ad una attenta valutazione del grado di ostruzione nel paziente con Ipertrofia prostatica rappresenta l’obiettivo primario da raggiungere da parte dell’Urologo per decidere quale tipo di trattamento adottare, medico o chirurgico.
Il trattamento medico si avvale di diverse tipologie di farmaci: derivati da estratti di piante fitoterapiche (Serenoa repens e Pygeum africanum ), Alfa litici, Finasteride.
Il trattamento chirurgico deve essere riservato ai pazienti non responsivi alla terapia medica con dimostrata ostruzione urinaria o sintomi irritativi importanti.
Ad oggi esistono svariate opzioni terapeutiche chirurgiche per il trattamento dell’adenomatosi prostatica, ma le più comuni e praticate in base al volume dell’adenoma prostatico sono l’asportazione dell’adenoma per via endoscopica:
- Turp metodica che grazie all’utilizzo di uno strumento “resettoscopio” con l’applicazione di una particolare energia elettrica rimuove a fette il tessuto prostatico.
- Holep metodica che permette lo scollamento dell’adenoma della capsula prostatica attraverso l’utilizzo del laser ad Holmio.
Questa tecnica viene utilizzata ad oggi per prostate con peso elevato ed è associata a numerosi vantaggi tra cui ridotto sanguinamento, ridotto mantenimento del catetere vescicale e degenza ospedaliera. - ATVB tecnica chirurgica addominale tradizionale che consiste nell’asportazione “a cielo aperto” dell’adenoma prostatico. Viene utilizzata per prostate di importanti dimensioni.
Tali trattamenti hanno lo scopo di ridurre la sintomatologia del paziente in circa l’80% , migliorare il flusso urinario e favorire il miglioramento della qualità di vita.
Bibliografia:
Scattoni V., Rigatti P., “Diagnosi e trattamento dell’ipertrofia prostatica “ Excerpta Medica 2001.
Sintomatologie frequenti
Sintomi possibili
I sintomi descritti, pur essendo comuni nella calcolosi urinaria, non sono specifici e possono essere associati anche ad altre condizioni, alcune delle quali non gravi. In altri casi, invece, possono indicare problematiche che richiedono una valutazione tempestiva.
Per una diagnosi corretta e un trattamento adeguato, è fondamentale consultare uno specialista.
Sintomi Ostruttivi
Difficoltà ad avviare la minzione (esitazione o ritardo)
Getto urinario debole, lento o intermittente (flusso ridotto / interruzioni)
Necessità di “spingere” o fare sforzo durante la minzione
Sensazione di vescica non completamente vuota (svuotamento incompleto)
Sintomi Irritativi o di Riempimento
Gocciolamento post-minzionale
Pollachiuria: necessità di urinare spesso durante il giorno
Incontinenza urinaria o perdita urinaria involontaria
Nicturia: risvegli notturni frequenti per urinare
Urgenza minzionale improvvisa, forte necessità di urinare
Altri Sintomi e Complicanze
Ritenzione urinaria acuta (incapacità totale di urinare)
Ematuria (sangue nelle urine)
Dolore durante la minzione o dopo l’eiaculazione
Note
La gravità dei sintomi non sempre corrisponde alla dimensione della prostata: anche leggeri ingrossamenti possono causare disturbi significativi, mentre prostatomegalia marcata può essere asintomatica.
Quando intervenire con urgenza
In presenza dei seguenti sintomi, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso o a uno specialista:
-
Incapacità totale di urinare (ritenzione urinaria acuta)
-
Dolore intenso sovrapubico, con vescica palpabile e distesa
-
Febbre alta (> 38°C) e brividi, soprattutto se associati a difficoltà a urinare (possibile infezione urinaria o prostatite acuta)
-
Presenza di sangue nelle urine (ematuria macroscopica)
-
Nausea, vomito o alterazione dello stato generale in associazione ai sintomi urinari
- Confusione spesso legata alla ritenzione urinaria o alle infezioni
Tabella Comparativa dei Principali Trattamenti
| Trattamento | Tipologia | Indicazioni Principali | Vantaggi | Limiti/Considerazioni |
|---|---|---|---|---|
| Modifiche dello stile di vita | Non farmacologico | Sintomi lievi | Nessun effetto collaterale farmacologico | Richiede monitoraggio; non riduce l’ingrossamento prostatico |
| Alfa-bloccanti | Farmacologico | Sintomi moderati‑gravi | Agiscono rapidamente, migliorano il flusso urinario e riducono il rischio di ritenzione urinaria. | Ipotensione, vertigini, eiaculazione retrograda |
| Inibitori 5‑alfa-reduttasi | Farmacologico | Prostata molto ingrossata | Riduzione del volume prostatico e del rischio di ritenzione acuta | Inizio lento, possibili effetti sessuali (ED, libido) |
| Terapia combinata (alfa-bloccante + 5-ARI) | Farmacologico combinato | Prostata grande con sintomi fastidiosi | Migliore efficacia e riduzione progressione rispetto alla monoterapia | Maggiore rischio effetti collaterali |
| Inibitori PDE‑5 (es. tadalafil 5 mg/die) | Farmacologico | LUTS e disfunzione erettile | Migliorano sia sintomi urinari sia funzione erettile | Non rimborsati; interazioni farmacologiche |
| Antimuscarinici / β3-agonisti | Farmacologico | Sintomi di iperattività vescicale | Riduzione urgenza e pollachiuria | Ritenzione urinaria; secchezza fauci, stitichezza, visione affuscata. |
| Water vapor thermal therapy (Rezum) | Minimamente invasivo | Sintomi moderati, prostata medio‑grande | Procedura ambulatoriale o in day hospital, poche complicanze sessuali | Risultati ritardati (3 mesi) |
| TURP / TUIP / laser enucleation (HoLEP, ThuLEP) | Chirurgico endoscopico | Sintomi severi o fallimento terapie | Effetto duraturo e forte miglioramento flusso urinario | Rischio di sanguinamento, eiaculazione retrograda, incontinenza |
| Adenomectomia (ATVB) a cielo aperto | Chirurgico aperto | Prostata molto grande o anatomia complessa | Risolutivo; indicato per prostate > 80 g | Maggiore morbidità e tempi di recupero |
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